Dopo l’apertura sul Ceresio, l’edizione 2026 proseguirà contemporaneamente sul Lago Maggiore, Como, Orta, Viverone, Iseo e all’Oasi dell’Airone Cenerino.
Il 29 agosto 2026 Vela Viva 15 coinvolgerà contemporaneamente gli altri sei laghi e bacini della XV Zona, dando vita al secondo appuntamento dell’edizione 2026.
Dal Lago Maggiore al Lago di Como, dal Lago d’Orta al Lago di Viverone, passando per il Lago d’Iseo e l’Oasi dell’Airone Cenerino, ogni territorio interpreterà la giornata attraverso il proprio paesaggio, le proprie attività e la comunità velica che lo anima.
Un unico progetto, sviluppato in luoghi diversi ma uniti dalla volontà di portare la vela al centro della vita dei laghi del Nord-Ovest.
La contemporaneità rappresenta uno degli elementi distintivi dell’iniziativa promossa dalla XV Zona: circoli, equipaggi, volontari, famiglie e appassionati vivranno lo stesso progetto su laghi differenti, ciascuno con caratteristiche, percorsi e identità proprie.
Il risultato sarà una giornata capace di unire idealmente territori diversi attraverso la vela, trasformando ogni bacino in un luogo di partecipazione, incontro e condivisione.
Vela Viva 15 non propone un format identico da replicare in ogni località.
Ogni territorio costruisce infatti il proprio programma partendo dalle caratteristiche del lago, dalla presenza dei circoli e dal rapporto con la comunità locale. Le attività in acqua si affiancano così a iniziative dedicate alla scoperta della vela, alla sostenibilità, all’inclusione, alla sicurezza e alla valorizzazione dell’ambiente lacustre.
È proprio questa pluralità a rendere Vela Viva 15 un evento diffuso: una visione comune che lascia spazio alle identità locali e alle persone che, durante tutto l’anno, contribuiscono alla vita dei circoli e alla crescita della vela sui laghi.
Dal Piemonte alla Lombardia, il 29 agosto ogni luogo racconterà una parte dello stesso progetto.
L’obiettivo di Vela Viva 15 è mostrare quanto la vela sia parte integrante del territorio e possa diventare uno strumento per avvicinare persone diverse, promuovere comportamenti responsabili e rafforzare il legame tra i laghi e le comunità che li circondano.
Le veleggiate e le attività collaterali diventano quindi occasioni per far conoscere il lavoro dei circoli della XV Zona FIV, coinvolgere nuovi pubblici e raccontare uno sport aperto, accessibile e profondamente legato all’ambiente.
Il 29 agosto, il Lago Maggiore, il Lago di Como, il Lago d’Orta, il Lago di Viverone, il Lago d’Iseo e l’Oasi dell’Airone Cenerino saranno parte di un’unica giornata, vissuta contemporaneamente da persone, equipaggi e territori differenti.
Un unico progetto, tante storie da raccontare.
Maggiori informazioni e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale di Vela Viva 15.



